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Avio Aero e l’Università di Firenze hanno recentemente inaugurato una nuova struttura dedicata a Combustion & Heat Transfer.

dicembre 2017

La nuova struttura, dal nome “ComHeat-Lab” (Combustion&Heat Transfer), ha come obiettivo lo sviluppo tecnologico nel campo della combustione, dello scambio termico e dei sistemi fluidi, applicato ai combustori e alle turbine dei motori aeronautici. Si tratta di un campo di ricerca innovativo, nel quale Avio Aero può giocare un ruolo cruciale, insieme a un partner storico quale l’Università degli Studi di Firenze.

All’inaugurazione sono intervenuti per l’Università di Firenze il prorettore al trasferimento tecnologico Andrea Arnone, il responsabile scientifico del laboratorio Bruno Facchini e il direttore operativo Antonio Andreini; per Avio Aero hanno partecipato il responsabile dei Programmi di Ricerca, Franco Tortarolo, il referente per le discipline fluido-termiche e per la direzione del Laboratorio, Daniele Coutandin, il responsabile design aero-termico combustori, Antonio Peschiulli e l’esperto sistemi di raffreddamento, Luca Giacobone.

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 “La nostra collaborazione con l’Università di Firenze è una storia di successo che merita di essere raccontata – ha detto Franco Tortarolo, responsabile dei Programmi di Ricerca & IP di Avio Aero. Nostro partner nell’ambito della ricerca sin dal 1995, in tutti questi anni l’Ateneo è stato per Avio Aero un punto di riferimento eccellente nello sviluppo tecnologico delle nostre turbine aeronautiche. Il laboratorio ComHeat-Lab presentato oggi nasce all’interno dell’iniziativa delle Technology Development Communities, lanciata un anno fa per “connettere e condividere”, favorendo così una collaborazione “a rete” tra le varie accademie nazionali e con l’azienda stessa. Ci aspettiamo molto da questo laboratorio che, ne siamo sicuri, sarà un altro passo vincente sulla via dell’innovazione che insieme abbiamo tracciato”.

AUTHOR

Anna Zovetti