Elicotteri in Bovisa

Quattro giorni tra i massimi esperti e principali attori del settore elicotteristico mondiale, per parlare di innovazione e testing.

settembre 2017

Si sente un motore avviarsi e le eliche cominciare lentamente a girare. E via di corsa, zaino, libri o casco sottobraccio, per raggiungere il piazzale tra gli ex capannoni industriali Pirelli (oggi rinnovati e riammodernati edifici al Campus Bovisa del Politecnico di Milano) e per stare col naso all’insù, con lo smartphone pronto a filmare e gli occhi serrati in modo da resistere alle folate di vento. Dallo scorso 12 al 15 settembre, ogni pomeriggio degli studenti di ingegneria che frequentano il Bovisa Campus del Politecnico di Milano è stato animato da decollo e atterraggio degli ultimi modelli di elicottero prodotti da Leonardo Helicopters, quest’anno organizzatore e promotore dell’European Rotorcraft Forum. 

Il prestigioso appuntamento per congressi specialistici di settore – quest’anno giunto alla sua 43° edizione – è stata ospitato nel capoluogo lombardo proprio all’interno del Bovisa Campus. Il Politecnico di Milano è infatti tra le università più rinomate al mondo per la sua interazione con il settore elicotteristico. Ogni giorno si sono susseguite sessioni di lavoro, presentazioni, testimonianze di ingegneri, piloti e operatori che spaziavano dall’aerodinamica, alla meccanica del volo, al design. Questa edizione si è inoltre svolta in concomitanza con il 28° Simposio dello European Chapter of the Society of Flight Test Engineers, il cui tema principale quest’anno era appunto ‘Dare forma al futuro delle prove in volo’. Il programma dell’evento si è concluso con una visita esclusiva allo stabilimento Leonardo Helicopters di Vergiate, dove viene prodotta la maggior parte degli elicotteri dell’ormai ex-Agusta Westland.  

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Avio Aero, insieme ai maggiori player del mercato elicotteristico come appunto Leonardo Helicopters, ma anche Safran, Airbus Helicopters, Boeing, Bell e Russian Helicopters ha partecipato alla manifestazione insieme anche a molte altre aziende ed esperti provenienti da ogni parte del mondo. “Partecipare a questo forum ha un significato notevole per i nostri ingegneri progettisti perché ci consente di rimanere aggiornati su quanto di meglio la tecnologia elicotteristica produce o pensa di produrre in futuro” commenta Francesco Manciagli, Helicopter Sales Director di Avio Aero. “In questi giorni inoltre non abbiamo solo curato le nostre relazioni con clienti e fornitori, ma in particolar modo abbiamo affrontato temi di innovazione tecnologica e scambiato esperienze che forniscono una  vision  sul  futuro del  settore dell’ala rotante.”

Avio Aero da oltre 50 anni progetta e produce trasmissioni comando accessori e main gearbox per elicotteristi come Sikorsky, Airbus Helicopters e Leonardo, oltre a fornire i motori dei più moderni elicotteri in servizio presso le Forze Armate Italiane come AW101e NH90. Parlando di sfide future, è giusto citare l’impegno nell’ambito del programma Clean Sky sul fast rotorcraft di Airbus Helicopter, battezzato Racer durante l’ultimo Paris Air Show. Per questo innovativo elicottero, Avio Aero sta sviluppando la main gearbox e le lateral gearbox che sono tra i componenti fondamentali dell’elicottero. È proprio la trasmissione centrale infatti che, alimentata dal motore, comanda e permette al rotore di sostenere l’aeromobile e che in caso di avaria, sfruttando la sua inerzia, abilita le manovre d’emergenza.

“La nostra tradizione, intesa quella Europea e Italiana, sia industriale sia innovativa all’interno di questo settore è di tutto rispetto. Efficienza e competitività sono le due parole chiave per elevare il livello dello sviluppo industriale elicotteristico” dice Fabio Nannoni, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Leonardo Helicopters e Presidente del comitato organizzativo ERF per questa edizione. “Poi ovviamente il settore deve rimanere concentrato sugli obiettivi che da tempo perseguiamo in termini di riduzione emissioni, incluse quelle acustiche, e riduzione consumi. Senza assolutamente dimenticare che nei prossimi anni l’industria 4.0 sarà in grado di offrirci importanti opportunità quanto a trasformazione di processi e design.”

Di industrial internet of things (IIoT) e di trasformazione digitale abbiamo parlato anche con un illustre esperto, Marco Taisch, Professore di Operations Management e Advanced & Sustainable Manufacturing presso il Politecnico di Milano.