In volo senza pilota

Avio Aero accetta la sfida discutendo il futuro dei velivoli senza pilota e ospitando la Unmanned Cargo Aircraft Conference nei suoi headquarters.

dicembre 2017

“In ambito militare i velivoli unmanned rappresentano, almeno da un paio di decenni, un asset importante a disposizione delle forze armate, in costante crescita; siamo convinti che presto le stesse tecnologie impegnate oggi con successo in ambito difesa, troveranno applicazione in ambito commerciale, incominciando proprio dal segmento cargo, offrendo soluzioni operative che oggi non sono neanche immaginabili. Avio Aero, naturalmente, è pronta a giocare questa partita e a mettere a disposizione il suo know how tecnologico e la sua capacità di “fare innovazione”, riconosciuta a livello internazionale”. 

È con queste parole che Riccardo Procacci, Presidente e Amministratore delegato di Avio Aero, ha salutato gli ospiti della quinta edizione della conferenzaUnmanned Cargo Aircraft Conference”, che si è tenuta qualche giorno fa a Rivalta di Torino, nella sede centrale di Avio Aero. Industrie, operatori, istituti di ricerca, consulenti, integratori di sistema, aziende logistiche, organizzazioni governative e autorità di aeronavigabilità si sono confrontate sulle modalità migliori per favorire le sinergie e comprendere meglio l’importante sviluppo che avrà il settore.

I modelli di business legati ai velivoli senza pilota, un approfondimento sugli UCA business nello specifico e sulle loro configurazioni, sono solo alcuni dei temi affrontati. Ma non solo. Si è parlato anche degli aspetti regolamentari, dell’impatto sull’opinione pubblica, delle partecipazioni industriali e delle opportunità che questo mercato potrà offrire.  

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“I velivoli cargo unmanned hanno il potenziale di trasformare in modo significativo il trasporto mondiale delle merci – ha detto Paolo Salvetti, Sales Director & Product Growth Leader di Avio Aero; durante la conferenza sono state dibattute nello specifico le tematiche relative ai ‘Large UCA, Unmanned Cargo Aircraft’, ovvero velivoli in grado di trasportare carichi da 1 a 10 tonnellate. Questi velivoli offriranno significativi benefici rispetto agli attuali cargo, sia in termini di costi di esercizio (oggi l’air crew contribuisce al 30% dei costi di esercizio di un velivolo), sia di flessibilità operativa (load factor); ma l’obiettivo non è rimpiazzare 1 a 1 gli attuali velivoli da trasporto cargo, quanto complementarli, offrendo business models alternativi (es collegare aree remote attualmente non servite) oggi neanche immaginabili. Le capabilities sono già disponibili; serve allineare e coordinare tutti gli stakeholders, e superare un inevitabile scetticismo iniziale. E Avio Aero è in prima fila in questa nuova sfida che nei prossimi 10-15 anni rivoluzionerà l’intera industria aeronautica”."  significantly transform the way

Cover image is courtesy of the  Plaform for Unmanned Cargo Aircraft