Ricetta per una manager

Networking, uguaglianza di genere, valorizzazione della diversità e inclusione, sono ingredienti essenziali nel percorso di sviluppo di una giovane leader tra Italia e Stati Uniti.

aprile 2018

“Da bambina desideravo un lavoro appassionante, motivante, che mi mettesse alla prova e mi desse la possibilità di viaggiare”, pare che Maria Giuseppina Motta sia davvero riuscita a realizzare il suo desiderio!  Maria Giuseppina è GE Program Director per Avio Aero e ricopre questo ruolo dall’ottobre del 2017. Da quest’anno guida inoltre il Women’s Network di Avio Aero. Infatti, tematiche come l’uguaglianza di genere, valorizzazione della diversità e l’inclusione le stanno particolarmente a cuore: “credo fermamente che la diversità sia un valore da coltivare e che apporti beneficio in qualsiasi ambiente, incluso in primis quello di lavoro, generando nuove idee e nuove opportunità. Per questo mi impegno, insieme alle colleghe del Women’s Network e ai nostri sponsor, a mettere in piedi azioni che aiutino a chiudere il cosiddetto: gender gap”.

Maria Giuseppina guida un team di undici persone che ha come missione garantire la profittabilità dei programmi GE per Avio Aero, facendo in modo che i clienti siano soddisfatti, gestendo quotidianamente tutte attività dedicate ai clienti. Questa per lei è, inoltre, l’ultima rotazione nell’Accelerated Leadership Program (XLP) di GE.

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Qual è stato il tuo percorso prima di approdare nell’attuale posizione, hai lavorato anche in altri settori o sei affezionata a quello aeronautico?

“Sono entrata in Avio Aero subito dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Aerospaziale, nello stabilimento che avevamo al tempo ad Acerra, vicino a Napoli e non distante dalla mia citta’ natale (il sito di Acerra produceva pale turbina e venne integrato in quello di Pomigliano, ndr). Il mio percorso è cominciato lì, in Ingegneria, come calcolista strutturale. Poi, dopo essere stata per qualche anno a Rivalta, nel settembre del 2011, sono stata trasferita in GE Aviation, a Cincinnati, con il ruolo di Technical Representative. Lì sono rimasta per un anno e mezzo, e nel 2013 sono rientrata a Rivalta con il ruolo di Program Manager per il LEAP, pochi mesi prima dell’acquisizione dell’allora Avio da parte di GE. Poi da lì è cominciata la mia avventura nei programmi di leadership, che sono tipici dei percorsi carrieristici in GE. Nel 2014, infatti, sono entrata a far parte del CLS (Corporate Leadership Staff, come era chiamato a quel tempo) ed il mio primo assignment è stato nuovamente a Cincinnati, nel Service. A fine 2015, poi, come seconda rotazione ho ricoperto il ruolo di Customer Quality Leader per Avio Aero, di stanza qui a Rivalta. Nel 2016, durante il mio terzo anno nel programma (nel frattempo divenuto XLP), ho lavorato ad un progetto inter-business e inter-funzionale, dedicato all’e-commerce. Non mi sono trasferita, ma ho viaggiato tra Italia e Stati Uniti. Dallo scorso autunno (dopo essere rientrata dal congedo per maternità) ho preso la guida di questo dipartimento e questa sarà anche la mia ultima rotazione nell’XLP.”

Qual è l’aspetto più stimolante del tuo lavoro e la tua missione principale?

“La missione principale, mia e del team, è garantire la profittabilità dei programmi motoristici agevolando sempre la massima soddisfazione dei nostri clienti e lavorando a stretto contatto con tutte le funzioni aziendali (GSC, Ingegneria, Finance, etc). A questo si aggiunge la mia missione di people leader: guidare e supportare il mio team per fare in modo che abbiano gli strumenti per raggiungere i loro obiettivi professionali e personal-lavorativi. Questi sono i due aspetti più stimolanti del mio lavoro… oltre al fatto che nessun giorno è uguale a un altro!” 

Parlaci della tua esperienza negli Stati Uniti…

“Ho vissuto in USA (Cincinnati) due volte, la prima per circa un anno e mezzo e la seconda per dieci mesi. Durante la mia prima esperienza come Technical Representative in GE, mi sono occupata sia di turbine (per il motore GEnx) sia di trasmissioni (GEnx e GE90) ed ero la liaison tecnica fra Avio Aero, GE e gli altri partner.  Durante la seconda esperienza, invece, ho lavorato nel Service del CFM56 come Business Manager. Da entrambe le esperienze ho portato con me una rinnovata passione per questo business, per GE e per i suoi valori.”

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Cosa hai imparato da questa esperienza e cosa hai insegnato?

“La lista delle cose che ho imparato è lunghissima, ma su tutte direi essere un business manager con una visione più ampia del mondo e del business. E credo di aver trasmesso (spero!) la cultura italiana, anche quella culinaria.” 

Qual è stata una lezione che hai imparato mentre lavoravi in GE? Quale consiglio daresti ai colleghi?

“Sicuramente il potere del networking, quello positivo e non legato ad ottenere un profitto personale. Il consiglio che mi sento di dare ai colleghi è di andare oltre la mail, la chat, e di costruire un rapporto più personale con i colleghi d’oltreoceano con le quali si lavora. E di sfruttare al meglio tutte le possibilità di self-development che l’azienda ci mette a disposizione (brilliantyou, inspiredlearning, etc).” 

Qual è il tuo motore GE preferito e perché?

“Tutti i programmi sono equivalenti agli occhi di un Program Director!”

Qual è il posto migliore nel mondo che hai visitato e perché?

“Nessun posto è come casa, ma il posto più’ bello che ho visitato finora sono le Hawaii.”

Un aspetto sorprendente o passione che i colleghi, o le persone che ti conoscono, magari non sanno di te?

“Sono un’ottima cuoca, amo preparare dolci e fare il pane in casa, a mano come si faceva una volta. Inoltre, credo di aver messo piede in circa 30 dei 50 Stati Uniti d’America.”